Radiovisione, Svizzera e Usa copiano il modello RTL102.5

Il patron di RTL102.5 interviene a SKYTG24: “Per noi la radiovisione è normalità. I nostri contenuti in simulcast in tv, radio, App e streaming. Poi i podcast..”

Quando si parla di radiovisione si fa riferimento, per antonomasia, a RTL102.5 – che da oltre vent’anni ha lanciato un modello oggi copiato da tutti.

Notizia delle ultime ore: in Svizzera RSI adotta il modello della radiovisione inventato da RTL102.5. Oltreoceano accade la stessa cosa. In definitiva, RTL102.5 fa scuola, visto che la sperimentazione di Lorenzo Suraci (editore della prima radio italiana) mette tutti d’accordo. Vince e convince. Ancora una volta.

“Chi meglio di me, in tutti questi anni, può essere testimone vero della grande funzione della radio in movimento?”: spiega Lorenzo Suraci a SKYTG24 parlando della radiovisione. Il pacchetto di RTL102.5 offre davvero tanto: FM, DAB, televisione (sul digitale terrestre al canale 36 e su Sky al canale 736) e poi l’APP (dove è anche possibile seguira la radiovisione). Non finisce qui: ci sono i podcast ed il sito ufficiale con lo streaming. 

“Il modello di radiovisione di RTL102.5, copiato dagli svizzeri e dagli americani, ci riempie di gioia. E’ chiaro che viviamo il nostro prodotto da oltre 20 anni e, guardando al futuro, il fatto che sia riconosciuta a noi non solo la radio ma anche la radiovisione è il completamento di un investimento fatto in passato”, dice Suraci. “Radiovisione significa non solo far vedere la radio. Noi organizziamo contenuti che, da zero, sono fruibili sia in radio, sia in radiovisione. E’ praticamente un simulcat: la pubblicità va in onda in radio, in tv o sull’App. Per noi è una cosa normale, ormai”, conclude Suraci. E trasmettono in radiovisione anche Radio Zeta (punto di riferimento tra le nuove generazioni), RadioFreccia e le nuove radio del pacchetto digitale. L’ultima nata è RTL102.5 News (in tv su Sky al canale 737, sul DAB, sull’APP e in streaming) che si occupa di informazione a 360° con contenuti che strizzano l’occhio alle nuove generazioni con un linguaggio diverso da quello tradizionale. Una radio unica nel suo genere, mai esistita: un’altra innovazione con circa trenta speaker giovanissimi, che rappresentano il “vivaio” di RTL102.5.