La storia di Driss El Faria, “Dai locali notturni alla vita da imprenditore”

La storia di Aviva Wines e delle bollicine colorate che fanno impazzire la Rete, posizionandosi al primo posto su Amazon tra i Best seller, è stata raccontata stamattina sulle pagine de Il Corriere della sera. Ne avevamo parlato qualche settimana fa. 

“Uno spumante pop”, come lo ribatezza il noto quotidiano, che piace al popolo della Rete e non solo. Ma all’interno di questo successo c’è una storia nella storia. Andiamo per gradi. 

Parla Moulay Driss El Faria, 29 enne nato a Vigevano (in provincia di Milano) di origine marocchine. Una laurea e un master nel curriculum, oltre a tanta voglia di sfondare il muro del successo. A conti fatti ha già raggiunto traguardi importanti. Le bollicine colorate Aviva Wines sono in commercio da un anno circa e il fatturato nel 2020 si è attestato intorno ai 2 milioni di euro. Un modello di business vincente che sta, praticamente, portando sempre più in alto Aviva Wines. Driss El Faria è titolare della 25H Holding, che è la società che ha lanciato il marchio Aviva, distribuito da El Original. — 

“Al vino ho aggiunto il colorante ed il gioco è fatto – racconta al Il Corriere della sera. Il settore era inesplorato. Ho puntato tutto su comunicazione via social e passaparola cercando di lanciare una moda. I prodotti sono in vendita su Internet o anche nei bar e locali. Di solito lo acquistano anche per stupire gli amici mettendo a tavola un prodotto colorato. Quest’anno l’azienda punta a triplicare il fatturato dello scorso anno”.Driss El Faria ha una storia comune a quella di tanti altri coetanei. Una storia scandita dai sacrifici (per pagarsi gli studi universitari lavora nei locali notturni di Milano) che hanno ripagato nel tempo. Adesso la sua vita è frizzante. Colorata. Proprio come Aviva Wines. A lui, infatti, si deve l’idea della “Birra del bomber”, nata insieme al grande Christian Vieri.