Buffy, gli abusi sul set: l’accusa di Sarah Michelle Gellar

Ricordate Buffy l’Ammazzavampiri? E’ stato probabilmente il seria più femminista di sempre eppure, proprio sul set di quella serie, si sono consumati atti de più becero maschilismo.

Charisma Carpenter, che interpretava Cordelia Chase, con un post pubblicato sul suo profilo social, ha infatti accusato il regista Joss Whedon di maltrattamenti e abusi morali sul set, nei suoi confronti ma non solo, definendolo “crudele, minaccioso e offensivo”. Pare che durante la gravidanza l’abbia spesso definita grassa davanti agli altri membri del cast, per poi licenziarla. “Per anni mi sono morsa la lingua e ho trovato giustificazioni ai suoi comportamenti”, ha scritto la Carpenter.

A darle man forte anche Amber Benson e Michelle Tracthenberg, che nella serie interpretava la sorella minore di Buffy, Dawn: quest’ultima ha parlato di condotta inappropriata. Accanto a Charisma Carpenter si è schierata anche Sarah Michelle Gellar, storica interprete di Buffy, che ha preso le distanze da Whedon con un post molto duro: “Nonostante io sia orgogliosa di vedere il mio nome associato a quello di Buffy Summers, non voglio che, al contrario sia associato per sempre a quello di Joss Whedon.”

“Al momento sono molto impegnata a far crescere la mia famiglia e a contrastare una pandemia, pertanto non scriverò altri comunicati al momento. Ma mi schiero al fianco di chi si è fatto avanti, di chi è sopravvissuto agli abusi, sono fiera di voi”.