Flavio Insinna: “Non mi perdono di non aver studiato di più”

Flavio Insinna è stato ospite della terza puntata de ‘I Magnifici 7’, programma dedicato al sacramento della confessione in onda su Tv2000. Nel corso della trasmissione, l’attore si è aperto confidando al conduttore Michele La Ginestra i suoi segreti più nascosti. “Cosa non mi perdono? Quando ho detto a mio padre che non avrei fatto il medico o l’avvocato si è chiuso nel suo studio a piangere per due anni. Non mi perdonerò mai di aver studiato meno di quello che avrei dovuto”, ha ammesso.
“Non parlo di una laurea da esibire – ha spiegato poi Insinna. – Parlo dello studio come nell’insegnamento di Gianni Rodari quando dice ‘studiate per non essere schiavi’. Sto cercando di recuperare ma il tempo fugge. Avrei dovuto studiare di più”.
“La parola successo – ha proseguito Insinna a Tv2000 – è un participio passato. Ci deve incuriosire di più il succedere. Avere questa mia carriera è stato un regalo. Se domani finisse direi solo ‘grazie’. Sono partito da piazza Tuscolo con un papà che non voleva che facessi questo mestiere, una mamma che mi diceva ‘provaci’ e mia sorella che mi fece fisicamente l’iscrizione alla prima scuola di teatro. Io non avrei avuto il coraggio di provare questo mestiere ma oggi dico grazie al Cielo che fino adesso mi ha protetto”.
Flavio Insinna ha poi utilizzato la metafora della subacquea, sua grande passione, per descrivere la vita: “Siamo tutti uguali. È un mondo rovesciato, si dovrebbe vivere sulla terra come si vive sotto l’acqua. Si scende come minimo in coppia e ci si aiuta continuamente. Abbiamo due tubi, se finisce l’aria io la do a te e tu a me. Ma non mi chiedi gli interessi. L’aria, come diceva Calamandrei, è come la libertà e la democrazia capisci che è importante quando ti manca. Sotto l’acqua non c’è passaporto, non ci sono fili spinati, non ti chiedono come la pensi, non ti fanno domande sulla tua sessualità. E soprattutto credendo alla vita come dono quotidiano e regalo quotidiano – ha concluso Insinna ospite di Tv2000 – se c’è un problema da sotto l’acqua si torna in superficie tutti insieme. Sotto l’acqua è come si dovrebbe vivere sulla terra”.