Il cuore grande delle modelle: maxi-donazione al banco alimentare di Trento

Oltre la bellezza il cuore. E’ quello dimostrato dalle modelle dell’Ale Piva Production – agenzia con base a Cervia e Milano Marittima – che, prima delle festività di Natale, hanno effettuato una donazione al Banco Alimentare di Trento consegnando un ingente quantitativo di beni di prima necessità per le famiglie bisognose del territorio trentino . 

Un momento prezioso di solidarietà voluto anche dall’Union Hotels di Canazei e Campitello che, pur in un momento caratterizzato dall’incertezza, ha voluto rinnovare l’appuntamento con l’agenzia romagnola per lanciare un segnale di ottimismo.

E così, pur nel rigoroso rispetto dei protocolli anti-Covid, per una settimana ragazze provenienti da varie parti d Italia hanno effettuato shooting fotografici ed iniziative social con l’obiettivo di reclamizzare le località turistiche, le strutture ricettive della Union Hotels e tutto quel campionario di attività outdoor (ciaspolade, scii di fondo, escursioni e gite a cavallo) che si possono tranquillamente praticare in montagna malgrado la chiusura momentanea degli impianti sciistici.  

“Ma al di là dei momenti professionali e ricreativi – spiega il manager Ale Piva – ho ritenuto che, mai come quest’anno, fosse necessario dare un segno di vicinanza alle famiglie più bisognose. E così, assieme alle ragazze, abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto offrendo al banco alimentare di Trento il nostro personale contributo. Ed è stato davvero molto bello vedere tante giovani prodigarsi con grande entusiasmo per aiutare le persone più sfortunate. E’ la riprova che, anche il mondo dello spettacolo, ritenuto erroneamente frivolo e superficiale, nasconde in realtà una sensibilità d’animo ed un cuore grande”.

La consegna è avvenuta davanti all’hotel Dolomiti di Canazei alla presenza della famiglia Nicolodi (proprietaria di Union Hotels) e di due rappresentanti del banco alimentare di Trento che hanno ringraziato l’Ale Piva Production per la “lodevole iniziativa”.