Emma Marrone incoronata da Tiziano Ferro come Personaggio dell’anno ai Diversity Media Awards

Proclamati, nel corso di una serata evento trasmessa in diretta streaming TRULive e ricca di ospiti del mondo dello spettacolo, della cultura, delle istituzioni e della società civile, i vincitori e le vincitrici della quinta edizione dei Diversity Media Awards.

Durante la serata, è stata premiata come “Personaggio dell’anno” la cantante Emma Marrone. A incoronare l’artista salentina è stato Tiziano Ferro, che dopo aver ricordato la loro amicizia, ha annunciato la sua vittoria: “Per me è un grande onore poterla conoscere e poterla chiamare amica, la vincitrice per il “Personaggio dell’anno” è Emma Marrone”.

La Marrone, visibilmente entusiasta del riconoscimento, ha voluto ringraziare tutti i suoi fan e la giuria del concorso, per un premio che non va all’artista, ma alla persona: “Sono onorata di ricevere questo premio. È un premio importante per me perché va alla persona e non all’artista, prima di essere un artista sono una donna”. La cantante ha poi voluto dedicare il premio ai suoi genitori: “Dedico questo premio ai miei genitori, Rosario e Maria. Mi hanno insegnato a tendere le mani al prossimo, a non avere preconcetti e pregiudizi. Voglio dedicare questo premio a chi ogni giorno combatte con i propri ideali. Sarò sempre schierato al vostro fianco. Continuiamo a lottare per tutte le cose importanti, perché valiamo”.

Durante la cerimonia di premiazione sono stati attribuiti anche i riconoscimenti all’informazioneMiglior servizio TG a TG1 (per il servizio Divano, addio firmato da Paolo Sommaruga), Miglior Articolo Stampa Quotidiani Il Fatto Quotidiano (per l’articolo Io survivor dell’esercito dei morti invisibili firmato da Maddalena Oliva), Miglior Articolo Stampa Periodici a L’Espresso (L’Italia è omofoba firmato da Simone Alliva), e Miglior Articolo Stampa Web a donnamoderna.com (E se la menopausa non esistesse? firmato da Elisa Venco). “È stata un’edizione molto diversa dalle altre, ma siamo davvero felici del risultato. Abbiamo cercato di trasformare il limite di non poter realizzare un evento dal vivo con tutto il calore e la partecipazione che questo comporta, in opportunità: il digitale ci ha permesso di raggiungere e avere con noi anche amiche e amici lontani, e giocare ancora di più con la creatività.” – dichiara Francesca Vecchioni, Presidente di Diversity – “Abbiamo ritenuto fondamentale,  ancor di più quest’anno, celebrare chi nei media favorisce una rappresentazione valorizzante delle diversità, ed è per questo che il nostro grazie sincero è a tutte le nominate e i nominati: mai come ora infatti abbiamo bisogno di inclusione.” Nati nel 2016 come riconoscimento dedicato alla rappresentazione nei media di persone e temi LGBT+ e da sempre attenti all’intersezionalità del racconto in relazione alla diversity, dalla scorsa edizione i Diversity Media Awards si estendono alla rappresentazione della diversità nelle aree genere e identità di genereorientamento sessuale ed affettivoetniaetà e generazionidisabilità.