Anche l’Italia ha la sua Tina Turner: Marcella Di Pasquale ha sconvolto la giuria del “Pegaso Contest Show”

Anche l’Italia ha la sua Tina Turner: Marcella Di Pasquale (63 anni) ha sconvolto la giuria del “Pegaso Contest Show” per la sua grinta e voce che tanto ricordano quella della star americana Tina Turner.

Si è svolta a Roseto degli Abruzzi il 22 Agosto e con grande successo, la prima finale nazionale del “Pegaso Contest Show” competizione creata da Antonella Argentini, nota talent scout nazionale.

A differenza di migliaia di altri concorsi i requisiti per potersi iscrivere erano quelli di possedere un reale talento (canto, recitazione, moda, arte varia) e così davanti alla Giuria, formata da professionisti del settore (da Walter Garibaldi, agente di spettacolo di molteplici artisti tra cui Maria Giovanna Elmi, Kaspar Capparoni, Brigitta Boccoli e Stefano Orfei e pronipote dell’Eroe dei Due Mondi Giuseppe Garibaldi a Danilo Piccini noto fotografo di personaggi famosi come Gigliola Cinquetti, Ornella Muti, Moira Orfei e Raffaella Fico ritratti per le riviste più accreditate, da Fabrizio Silvestri, certificato autore Rai di programmi come La Vita in Diretta, Uno Mattina, Così lontani così vicini, al fondatore di Sanremo Music Adwars e produttore discografico Nicola Convertino) hanno sfilato i venti finalisti (sono partiti in 200) di una competizione che ha tenuto banco su Instagram durante il periodo della quarantena, superando complessivamente i tre milioni di visualizzazioni durante le selezioni.

A vincere ad ex equo, sono state due donne bravissime ed anagraficamente distanti, la cantante sessantatreenne Marcella Di Pasquale e l’attrice dodicenne Benedetta Cicchella.

Ora per le due ragazze si apriranno le dorate porte dello spettacolo ed avranno la possibilità di proporsi alle migliori produzioni televisive e cinematografiche e chissà, presto le potremo vedere impegnate in qualche noto show o fiction acchiappa ascolti.

Durante la serata è stato anche consegnato l’assegno all’Associazione di Volontariato “Qua la zampa” che si occupa di trovare una casa per sempre ai numerosi cani abbandonati. La particolarità dell’iniziativa è che a contribuire sono stati gli stessi concorrenti, tanto che per il gesto di buon cuore possiamo di certo affermare che gli unici cani visti su quel palcoscenico appartenevano all’associazione.