Ambra racconta A CUORE APERTO Da Maurizio Costanzo

Ambra Angiolini a cuore aperto: l’attrice si è raccontata senza filtri nel corso de L’Intervista con Maurizio Costanzo, svelando sia alcuni retroscena con l’ex compagno, il cantautore bresciano Francesco Renga, sia dei particolari sulla sua relazione con Massimiliano Allegri, ex ct della Juventus.

L’appuntamento è per stasera, giovedì 21 maggio, quando il talk one to one ideato e condotto da Costanzo, tornerà ufficialmente in onda. Ecco alcune dichiarazioni che la Angiolini ha rilasciato al famoso giornalista e conduttore tv.

“Con Renga siamo vicini di casa”, ha detto Ambra, che dopo la separazione ha deciso di continuare a vivere a Brescia, per amore dei figli Jolanda e Leonardo, nati dalla loro lunga e importante relazione. E confessa: “Ero molto gelosa di lui. E’ sempre stato un uomo molto desiderato, molto voluto”.

Oggi, però, l’attrice e conduttrice ha voltato pagina e nel suo cuore c’è mister Allegri: “Max vive tra Torino, Livorno e Milano, dove ha una figlia. Ci incontriamo in giro… Siamo itineranti che è anche il bello della nostra storia (…) Sono innamorata!”, ha detto, senza nascondere i suoi sentimenti.

Quanto al mentore, Gianni Boncompagni, Ambra racconta: “Con lui, come con tutti gli uomini della mia vita, ho avuto un rapporto abbastanza enigmatico. Gli ho sempre dato del Lei, non volevo avere nessun tipo di confidenza. Avevo paura di parlarci perché non sapevo mai cosa dire: mi sentivo sempre stupida. Poco prima che se ne andasse, ci siamo visti un po’ di volte e mi ha detto delle cose che, con la sua ironia e il suo finto distacco, non mi avrebbe mai detto… Mi sono presa un regalo immenso da quell’incontro”.

Ambra ha parlato anche dei suoi progetti futuri: “Che cosa voglio fare da grande? Mi piace molto scrivere… Il Concerto del 1° Maggio sono riuscita a firmarlo come autrice e la cosa che mi ha emozionato di più è stata vedere nei titoli di testa “scritto da…” con il mio nome: mi è partito il cuore… Se qualcuno mi incoraggiasse, proverei… Magari sono meglio che da altre parti!”.