DANIELE POMPILI: ESSERE SE STESSI OGGI E’ IL VERO SCANDALO

Il suo personaggio è avvolto da una cornice di fascino e mistero, condita anche da una trasgressione che spesso lo ha scaraventato al centro di aspre polemiche. Lui è Daniele Pompili, statuario e fisicatissimo personaggio romano, balzato agli onori delle cronache per alcuni flirt avuti con diverse showgirl del piccolo schermo, per le tante partecipazioni a programmi tv di prima serata dagli ascolti stellari, e ultimamente anche per alcune immagini in cui il giovane ha generosamente concesso il suo fisico nudo integrale. Quello che però non si sa, è che Daniele nel suo passato è stato accanto, per lavoro anche all’ex Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e al Premio Nobel, Nadia Murhad.

Daniele, come ti sei avvicinato al mondo dello spettacolo?
E’ nato tutto da alcuni servizi fotografici per poi iniziare con un po’ di tv.

Cosa ti affascina alla fine di questo ambiente?
Mi affascina molto il mettersi in gioco anche in maniera forte senza paura del giudizio altrui anche perché è automatico il giudizio quando stai sotto i riflettori.

Sei un ragazzo circondato dal lusso e tanto benessere. E’ uno status symbol per la società di oggi?
Diciamo che il lusso ed il benessere non lo si disdegna mai e certamente rappresenta si uno status in un certo senso!

Sei un figlio di papà o un arrampicatore sociale?
Mi ritengo semplicemente una persona che ha realizzato tutto ciò che desiderava.

Intorno a te gira più invidia per come vivi, o perchè le persone sotto sotto si identificano in te?
La domanda qua si divide a metà: ci sono persone, anche se non ce ne sarebbe motivo, che invidiano per come vivo, e molte altre che si identificano in me.

La scelta di mostrarti nudo e usare il tuo corpo, a volte anche in modo spudorato, come mai l’hai presa?
Premetto che io prima di tutto sono stato assistente universitario di ben due professori molto importanti. Uno era presidente del collegio sindacale Eni, e l’altro, il prof. Carlo Gaudio, oltre ad essere direttore del dipartimento de La Sa Sapienza, stava nel gruppo dell’ex Ministro Beatrice Lorenzin. Poi ho cominciato a lavorare in Rai partecipando al premio Marisa Bellisario su Rai 1 e per me è stato un onore consegnarlo a Nadia Murhad, Premio Nobel per la pace.

Sei stato anche al David di Donatello.
Certamente, proprio per il David di Donatello di Elena Sofia Ricci, diciamo non mi sono fatto mancare nulla.

Quindi il nudo?
Ho sentito il desiderio di fare dei servizi fotografici di nudo artistico integrale, e da lì ho provato un grande piacere che mi ha portato a lavorare anche in questo senso. Sinceramente so di essermi esposto alle critiche, ma da quando Rocco Siffredi, che probabilmente è ben più esposto di me su certi fronti, è andato su L’Isola dei Famosi, e dietro di lui Malena, e poi ancora altri personaggi legati al mondo dell’hard, cosa volete che siano le mie innocue immagini?

Dopo “Ciao Darwin”, “Domenica Live” e altre trasmissioni, dove ti troveremo?
Del domani non vi è certezza, però diciamo che sono pronto per fare un reality se mi venisse proposto. In tv mi ci trovo bene sento che quando ci lavoro prescindendo dalla parte economica perché ogni lavoro è retribuito altrimenti non si chiama lavoro, riconosco che mi trovo a mio agio davanti la telecamera.

Domanda scomoda, ma onesta. Non hai mai disdegnato nulla. Ma se un giorno l’amore dovesse bussare alla tua porta e dovesse indossare i pantaloni e non una gonnella, cosa faresti?
Non escludo mai nulla perché che abbia gonna o pantaloni, se è amore ben venga senza distinzione di sesso. Siamo ormai nel 2020.

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