4 domande a Matteo Silvestri

Matteo Silvestri era un apprezzato attore teatrale quando un problema di salute lo ha costretto a mettere da parte la recitazione. Dopo essersi ripreso ha messo su l’attività ManSolution per aiutare le vittime di malasanità, ma il suo amore per l’arte non lo ha mai abbandonato. Silvestri è infatti tornato a recitare e con molto successo.

Matteo, sei stato protagonista, tuo malgrado, di un caso di malasanità. Ti va di raccontarci cosa è accaduto?
Ho patito una serie di errori medici che potevano costarmi la vita. Avevo una malattia molto rara, alla fine ho subito un intervento aortico polmonare, dopo anni di sofferenze, cure, ricoveri. Da tutto questo, è nata una nuova vita professionale. Ed ora il ritorno all’arte. Trasformare le avversità in opportunità, è una delle risorse più importanti possa avere un essere umano.

Sei tornato sul set cinematografico, ma ti piacerebbe ritornare a recitare anche a teatro ?
Aspetto l’idea giusta e la proposta che non potrò rifiutare. Tornerò a fare qualcosa in teatro, prima o poi, ho due idee principali nella mia mente: un monologo scritto da me… già in cantiere. E uno spettacolo in cui coinvolgere i colleghi attori con cui ho iniziato questo meraviglioso percorso. Gente di talento, persone importanti, attori veri con i quali vorrei lavorare ancora. Ma dovrà essere qualcosa di epico!

Che ruolo ti piacerebbe interpretare e al fianco di chi ?
I DUELLANTI è un romanzo che vorrei portare in teatro. Lo trovo molto attuale. Vorrei la regia di Fabio Fusco, un attore straordinario, un bravissimo autore: mi piacerebbe essere diretto da lui, al suo esordio come regista. E poi di nuovo, “tanto vicini e tanto lontani” , io e Luca Bastianello, come al nostro debutto in LA NEMICA DI NICODEMI. Bastianello è il giovane attore più appassionato del nostro paese, secondo me.

Spesso e volentieri le tue interviste , raccontano di un professionista d’altri tempi legato ai valori sani dell’arte…
Dal latino Ars, Artis: abilità spirituale o materiale, mirata a CREARE, a costruire. Un’attività umana svolta con l’intelletto e che si pone l’obiettivo di comunicare sentimenti. Un vero artista , INVENTA. E lo fa per condividerlo col mondo. I valori per farlo sono espressi nell’etimologia della parola. Tutto il resto è Show, forse, non è Arte. L’arte autentica è merce rara, si paga anche al caro prezzo del sacrificio e della dedizione, con etica inflessibile, mi ha insegnato il mio maestro Alberto Terrani.