I tormentoni estivi più amati dai vip

thumbnail_tormentoniAlvaro Soleil, Shakira, David Guetta. E ancora: Corona, Ice MC e poi Katy Perry, Rihanna. Non c’è estate senza tormentone, quelle hit strasuonate nelle discoteche, passate in radio e canticchiate ovunque, in spiaggia e persino in ufficio nella pausa caffè. No, non sono solo canzoni: sono uno stato d’animo che ci fa sentire subito più leggeri e in vacanza, anche quando non lo siamo davvero. Del resto la musica ha questo potere: ti entra dentro, ti penetra nei pori, ti scorre nelle vene. Quali sono le hit dell’estate 2019? Stando alle indagini sul tema, stravince il made in Italy: le hit internazionali ci sono, ma a regnare sono i brani degli artisti italiani. Da ‘Soldi’ di Mahmood, a ‘Maradona y Pelè’ dei Thegiornalisti, passando per ‘Ostia Lido’ di J-Ax, ‘Arrogante’ di Irama e ‘Playa’ di Baby K. E negli I-pod delle celeb che musica suona? Glielo abbiamo chiesto!

Marco Maddaloni
(Judoka e vincitore de L’Isola dei Famosi 2019)
marco-maddaloniIl tormentone estivo per eccellenza, quello che ho canticchiato più spesso? Sicuramente ‘Senza pagare’ di J-Ax e Fedez. Il motivo è presto detto: nelle serate fuori di solito siamo un gruppo di amici tutti un po’ noti e spesso e volentieri quando andiamo in qualche locale i titolari insistono nell’offrirci da bere e così quel brano è diventato un po’ il nostro inno goliardico. E’ vero, a volte i tormentoni stufano un po’, ma se una canzone è bella, è bella e basta, c’è poco da fare. Ricordo, ad esempio, la scorsa estate il brano di Maluma: sembrava che la odiassero tutti, tanto era stata suonata e cantata, ma appena partiva in radio bastavano due note e tutti la cantavano. Di solito in estate vanno molto i brani latino-americani: credo che sia perché ci fanno pensare alla spiaggia, alla bella vita, alle vacanze. Se ripenso alle mie colonne sonore degli anni passati, comunque, quelli che mi sono rimasti maggiormente nel cuore sono i brani disco e tecno degli anni ’90, quali Corona e Ice MC: ricordo le vacanze a Scalea, in Calabria, il Festivalbar… Quest’ultimo manca: era l’appuntamento fisso che ci ricordava che finalmente era arrivata l’estate. La mia canzone dell’estate 2019? ‘Ostia lido’ di J-Ax. C’è un verso che dice: “Cosa importa se sognavi Puertorico? Ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido”. E’ quello che pensavo anche io quando ero all’Isola: le spiagge honduregne erano bellissime, ma con mia moglie e i miei figli, anche Castelvolturno è meravigliosa!

Greta Manuzi
(Cantante de Le Deva. Si è classificata seconda nella dodicesima edizione di Amici nel 2013)

gretaLa colonna sonora della mia estate 2019 non è un brano attuale, mi piace andare indietro nel tempo. E’ ‘Mi tierra’ di Gloria Estefan che mi sta accompagnando in questa stagione. La musica latino americana di oggi non mi piace molto perché è un mix di generi, mentre questa è una canzone pura che tira fuori tutta l’estate che c’è in me. Se devo pensare alla hit di quest’anno, comunque, direi che ‘Shangai’, il brano che abbiamo lanciato da poco con Le Deva, ha tutte le carte in regola per essere un tormentone estivo: il ritornello resta impresso sin dal primo ascolto e le sonorità sono molto orecchiabili In fondo sono questi gli ingredienti perché un brano diventi un tormentone. La hit dell’estate deve farti alzare dalla sedia, ti deve entrare in testa. E, sì, è vero, alla fine stufa, come tutte le canzoni che ascolti in loop. Ma quando poi la riascolti dopo tempo ti scatena una serie di emozioni, nostalgia, dolci ricordi. Io ad esempio provo tutto ciò quando sento Music di Madonna, la canzone che mi ha fatto scatenare di più quando ero piccola. E anche quando riascolto i brani con cui sono cresciuta in adolescenza: Europe, The Calling, Evanescence, Black Sabbath… Mi fanno tornare in mente le prime delusioni d’amore e le fughe con gli amici.

Roberta Beta
(Speaker radiofonica ed ex gieffina del primo Grande Fratello)

14Sono fortunata perché ho vissuto l’epoca dei juke box. Allora i tormentoni estivi accompagnavano le nostre estati che erano davvero spensierate: l’unica cosa a cui dovevamo pensare era come divertirci durante la giornata, oggi non è più così e anche i ragazzi sono meno spensierati. Le mie vacanze erano accompagnate dalla voce dei Kate Bush, di Battiato, Alice, Rino Gaetano. Il bello dei tormentoni è che conquistano grandi e piccini, ti entrano dentro. Adesso la mia colonna sonora è ‘Calipso’, di Charlie Charles featuring Sfera Ebbasta, Mahmood, Fabri Fibra. Mi piace perché la voce di Mamhood ormai è diventata familiare, inoltre è una sorta di danza caraibica che ispira momenti legati al mare: ho sempre amato questi sound. Un altro tormentone di questa estate è ‘Playa’ di Baby K. Mi piace anche riascoltare i tormentoni delle estati passate, come ad esempio i successi di Alvaro Soleil: provocano un mix di nostalgia e dolci ricordi.

Emanuela Aureli
(Imitatrice e attrice)

Emanuela-Aureli-e1549696016861Non c’è estate senza tormentone. Quello di quest’anno è ‘E’ sempre bello’ di Coez: emana freschezza, voglia di vivere, energia, relax, sensazioni ed emozioni legate all’estate. Anche mio figlio Giulio ne va matto: ogni mattina si alza e canta: “Oggi voglio andare al mare”. Certo, tra i tormentoni della nostra playlist ci sono anche ‘Baby shark’, ‘Chuchua’ e tutte le canzoni di Masha e Orso, ma va bene così. A mio figlio piace molto anche Ultimo, quindi stiamo ancora ascoltando in loop il brano sanremese ‘I tuoi particolari’. Se ripenso agli anni passati, tra le canzoni che hanno accompagnato le mie estati ricordo con particolare affetto ‘Aria’ di Marcella Bella, ‘Cosa resterà’ di Raf, ‘Bella d’estate’ di Mango. E poi ovviamente i Righeira! A cosa mi fanno pensare? Ai tempi passati che non tornano più. Erano gli anni 80, la vita vera doveva ancora cominciare, avevamo sogni, speranze, eravamo giovani e pieni di entusiasmo.

Miriana Trevisan
(Showgirl e scrittrice)

Miriana-Trevisan-1200x1200I tormentoni estivi sono l’antidoto perfetto contro il grigiore dell’inverno. E’ un po’ come vedere l’immenso e il mare dopo aver visto sempre palazzi. Personalmente amo molto Fedez e Giusy Ferreri, ma anche i successi latinoamericani che invadono le nostre radio: ricordano le atmosfere estive, la leggerezza delle serate, quando balli e ti lasci andare. Levano via la pesantezza dei ritmi serrati dettati dagli orari d’ufficio e ti catapultano in un tempo sospeso. Ecco, mi danno l’idea della sospensione del tempo. E poi ti fanno rivivere i brividi della passione e dell’amore. I tormentoni estivi, per me, sono tutto questo. Ai tempi di Non è la Rai le grandi hit passavano tutte da lì, ma in realtà Gianni Boncompagni era un gran maestro a far rivivere la musica degli anni ’50, ’60 e ‘70 e renderla di nuovo attuale. Era abilissimo a portare alla ribalta dei revival. Uno dei tormentoni che ricordo maggiormente di quei tempi è ‘I will survive’ di Gloria Gaynor.

Testo di Sonia Russo
Fonte: settimanale VERO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...