Patto trasversale per la Scienza: firmano due Premi Nobel

roberts-lehn“Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche italiane, affinché sottoscrivano il seguente ‘Patto trasversale per la Scienza’ e s’impegnino formalmente a rispettarlo, nel riconoscimento che il progresso della scienza è un valore universale dell’umanità, che non può essere negato o distorto per fini politici o elettorali”.

Sono queste le prime parole che possiamo leggere all’interno del documento pubblicato dal virologo Roberto Burioni sulla rivista scientifica online “Medical Facts” e che, tra gli altri, hanno convinto anche due Premi Nobel. Il professore Richard J. Roberts e il professore Jean-Marie Lehn hanno, infatti, aderito all’iniziativa grazie anche alla mediazione del pianista Carusi, di origini abruzzesi ma ravennate d’adozione.  Lo ha scritto, sul suo sito (www.medicalfacts.it) lo stesso Burioni che, dopo aver tessuto grandi lodi per il pianista, lo ha voluto ringraziare pubblicamente per essere riuscito, grazie al suo intervento, a far firmare il Patto al professore Richard J. Roberts, Nobel per la Medicina nel 1993, e al professore Jean-Marie Lehn, Nobel per la Chimica nel 1987: “La cosa è talmente importante e talmente bella – scrive – che, oltre a un ‘grazie’, non ci sono parole”. 

Di seguito vi proponiamo un’iconografica che sintetizza i cinque punti principali del Patto Trasversale per la Scienza.

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