Immagine1Ennesima aggressione ai danni di Vittorio Brumotti che già in passato, per diverse volte, è finito in ospedale a causa dei suoi servizi per Striscia la Notizia. L’inviato del tg satirico di Antonio Ricci e la sua troupe, impegnati a Palermo per documentare come viene gestito lo spaccio di stupefacenti nel quartiere Zen 2, in via Costante Girardengo, sono stati aggrediti con sassi e anche un colpo di pistola che ha perforato la portiera dell’auto su cui viaggiavano. Su Instagram Brumotti ha postato lo scatto che ritrae il buco lasciato dal proiettile: “Quel buco era per me” ha commentato. Sono stati polizia e carabinieri a trarre in salvo gli inviati di Striscia, che manderà prossimamente in onda il servizio registrato. Sui social moltissimi messaggi di vicinanza e, tra i tanti, anche qualcuno che lo invita a lasciar perdere l’inchiesta: “Le forze dell’ordine sanno già tutto”, “non vale la pena rischiare”, si legge tra i commenti con un tono a metà tra l’amareggiato e il rassegnato.

Brumotti comunque non ha perso il sorriso e, anziché lasciar perdere, sembra più deciso che mai ad andare avanti per la sua strada, nonostante le minacce e i rischi. Su Instagram, postando uno scatto che lo ritrae mentre sfreccia in sella alla sua moto con il dito medio ben in mostra, ha infatti scritto: “Un dolce saluto a tutti gli spacciatori. Avanti tutta nella nostra guerra”.

di Sonia Russo

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