Paola-seconda-edizioneHa fatto un po’ di tutto, Paola Galloni: l’ufficio stampa, la pierre in discoteca, e persino il commerciale estero di una ditta che stampa tessuti. Poi, un po’ per caso, un po’ per ‘vocazione’, è arrivato Masterchef. Da lì la sua strada è stata in ascesa: dopo aver terminato il suo percorso nel talent culinario, è stata assoldata da Caterina Balivo nella squadra di Detto Fatto e tra poco uscirà il suo nuovo libro edito da Tecniche Nuove: “Una recente ricerca dimostra che, per contrastare l’insorgere di molte malattie, come ad esempio l’obesità, bisognerebbe consumare dieci porzioni di frutta e verdura al giorno. In questo libro – anticipa la tutor di RaiDue – illustrerò cento ricette che ci aiuteranno a raggiungere lo standard richiesto da questo studio”.

Paola, cosa ricordi dei tuoi esordi in tv? Quando ho partecipato a Masterchef non ero mai stata in tv. E’ stata un’esperienza pesante, per via dei ritmi che bisogna tenere, ma comunque divertente. Il passaggio a Detto Fatto è avvenuto grazie ad un’autrice del programma che mi aveva visto nel talent: mi contattò per fare dei tutorial e da allora sono già passati cinque anni.

Ti piace cucinare in tv? Inventare ricette è  sempre stata una mia passione e mi fa piacere poter condividere con il pubblico che mi apprezza il frutto delle mie ricerche.

Avresti voluto fare altro? Mi piacerebbe condurre un programma, spegnere i fornelli per un po’. Chissà, in futuro si vedrà…

A casa chi cucina? Chi vuoi che cucini? Io, ovviamente! Inoltre scrivo per una rubrica e ho appena finito di scrivere un libro, quindi cucino molto per lavoro e quello che sperimento tra i fornelli finisce per essere la cena che porto in tavola. La cosa positiva è che in casa mia non si mangia mai due volte lo stesso piatto! Mi piace molto cucinare a casa: certo, magari alcuni piatti non li avrei mai preparati se non fossero serviti per il lavoro, però è meglio perché questo ci permette di variare la nostra dieta.

Cosa cucinerai a Natale? Assolutamente niente! Durante le feste preferisco stare caterina-in-cucinalontana dalla cucina. La sera 24 cenerò da una mia amica, il 25 a pranzo sarò dai parenti. Per mio figlio, però, preparerò la colazione del giorno di Natale: è una tradizione a cui non voglio rinunciare. Ci saranno le uova strapazzate, il panettone e poi, ovviamente, l’apertura dei regali!

Che consiglio dai a chi invece per le festività sarà impegnato tra i fornelli? Consiglio di stare leggeri! Il mese di dicembre è un disastro tra cene con i colleghi, riunioni con i parenti, dolciumi ecc. Sul mio blog potrete trovare molte ricette gustose e sane. Ad esempio vi consiglio il panettone vegano: è ottimo e meno calorico di quello tradizionale.

Cosa non può mancare sulla tavola delle feste? Le lenticchie a Capodanno, ovviamente! Solitamente si preparano come contorno al cotechino ma quest’anno consiglio di variare. Propongo un bel polpettone di lenticchie, da servire al posto del cotechino, oppure una zuppa, o ancora un’insalatona con lenticchie e orzo.

Qual è, invece, il piatto tradizionale per il giorno di Natale? Da noi non mancano mai i tortellini in brodo e il cappone arrosto.

Ci dai qualche dritta per apparecchiare la tavola in maniera impeccabile? Ci sono negozietti che vendono a poco prezzo tanti accessori carini. Per me la tavola della festa deve essere affollata, con tante candele. Forse non sarà propriamente elegante, ma a Natale è bello avere un po’ di opulenza!

Di Sonia Russo

Annunci