Ed ecco la nostra seconda novità! Nelle prossime settimane, in vista delle festività natalizie e della magica Notte di San Silvestro, Mirko Cusinatti ci presenterà diverse opzioni di trucco di scena. Per brillare più di una stella!

IMG_3059Mirko, raccontaci qualcosa a ruota libera sul mondo del trucco e del make-up di scena
Con un curato trucco teatrale si può creare un personaggio il più realistico possibile.  Io personalmente preferisco utilizzare prodotti di qualità anche se a volte ne ho usati per prova alcuni di più di economici, ma la qualità e il risultato che avrei voluto raggiungere non è stato lo stesso. Sicuramente per avere una buona base e per coprire tutto il viso prima di iniziare il trucco, io utilizzo e consiglio sempre di utilizzare un fondotinta compatto di alta qualità. Per chi, come me,  ha la passione del teatro, sia a livello professionale o amatoriale, consiglio di utilizzare prodotti in pastiglie di colore singoli, se ne trovano di diverse qualità e prezzo e ce ne stanno sia a base di acqua e a base grassa ovviamente sempre a base anallergici. Personalmente consiglio; se il trucco deve essere tenuto per moltissime ore sarebbe  meglio utilizzare i trucchi a base grassa.

Voglio ricordare che si possono usare singolarmente ciprie, oppure si possono unire tra di loro diverse tonalità di tinte per ottenere nuovi colori. Non dimentichiamo di aggiungere il bianco per schiarire o scurire.

Ho saputo che oltre che truccare gli altri ti trucchi anche da solo, è un’operazione particolarmente complicata?
Truccare è per me una grande passione e il primo viso che ho truccato è stato il mio. All’ inizio è stato leggermente complicato truccare, e sopratutto me stesso, anche perché se commetti un microscopico errore non puoi correggere. Oggi sono in grado di farmi trucchi anche estremamente dettagliati e di grande impatto sia a me stesso che a chi trucco. Ricordo un’ occasione che mi dovetti truccare in assenza di specchio…Consentimi di usare questo termine mi dovetti truccare a: “ memoria “ e il risulto fu ottimo. Da lì la strada fu in salita.

Come fai per riuscirci bene quando si tratta di farlo su te stesso?
I passaggi sono esattamente due; il primo, mi studio il trucco e mi faccio più di una prova   davanti allo specchio verificando tonalità di colore e sfumature e quando ho raggiunto l’ obbiettivo passo al passaggio successivo e cioè il secondo con la memorizzazione dei colori, sfumature e foto per memorizzare il risultato finale ottenuto.

Serve seguire delle scuole o dei corsi particolari, oltre ovviamente essere già bravoIMG_1152 con “colori e pennelli” per conto proprio?
Ci sono corsi professionali oppure ci sono alcuni testi che riportano informazioni e immagini per la realizzazione di un trucco. Nel mio caso sono quasi autodidatta e la mia formazione l’ho fatta divertendomi a truccare in occasione di numerosi eventi e feste a tema tra questi Natale, Befana e Carnevale  e per quasi dieci anni al Carnevale di Venezia dove per diversi anni sono stato Presidente dell’ Associazione dei Truccatori del Carnevale di Venezia. Antipatico che alla base un’ ottima tecnica è importantissima, e là si può raggiungere con la frequentazione di corsi , ma un grande aiuto è dato dalla propria fantasia artistica.

Un uomo che svolge questa mansione di solito è raro a sentirsi, come mai questa scelta caro Mirko?
Questa è una bellissima domanda. È come un’estetista uomo, ne esistono pochissimi ed io ne conosco uno che si è pure diplomato. Io ti rispondo dicendo che per me è come pitturare su tela, ma la differenza è che non ho una tela, ma un volto.

Che tipo di pigmenti è bene adoperare?
Io rispondo che si devono utilizzare trucchi a base d’ acqua che teoricamente sono naturali e non dovrebbero creare nessuna allergia. In occasione della festa di Carnevale alcune persone le trucco in modo casalingo utilizzando prodotti riciclati da ombretti, rossetti, matite colorate, ecc o seguendo ricette trovare sul web. Io personalmente preferisco acquistarli direttamente in negozi specializzati che allegano al prodotto la qualità e la provenienza del prodotto stesso.

FullSizeRender (2).jpgBisogna anche essere a conoscenza delle particolari allergie a cui può essere affetto ogni singolo individuo, e quindi essere in possesso anche di qualche certificato?
Io personalmente prima di iniziare a truccare una persona chiedo sempre alla persona due cose, la prima se ha allergie particolari e la seconda se indossa lenti a contatto. Questi due elementi per me sono fondamentali che devono essere sempre chiesti prima d’iniziare. Soprattutto al viso delle persone. Ricordo che i prodotti professionali sono anallergici e non contengono sostanze tossiche, sono a base d’ acqua e soprattutto hanno un certificato che ne attesta la sua qualità e la loro provenienza. Se ci fosse si potrebbe mettere sulla mano della stessa persona un po’, aspettare qualche minuto e vedere se c’è allergia al prodotto,  questo è un elemento in più di sicurezza.

Qual è stato il trucco più complicato che ti sei ritrovato a fare ma che al tempo stesso ti ha dato maggior soddisfazione?
Sicuramente, quest’ultimo che ho personalmente realizzato su me stesso. Il trucco per ricoprire il Ruolo del Gatto con gli Stivali per il Musical: “ I racconti di Masha” di produzione EMA eventi. Prima di arrivare alla scelta definitiva del trucco che doveva riprendere il personaggio della serie animata, ho fatto diverse prove. Il giorno della verifica gli stessi proprietari del Marchio, un’ importante società Russa ha promosso a pieni voti la realizzazione dello stesso trucco da me realizzato riscuotendo successo e grande soddisfazione personale.

 Il prossimo trucco a cui dovrai dedicarti per quale spettacolo sarà, e quali personaggi in particolare?
I prossimi saranno oltre a “Il Gatto  con gli Stivali”, in occasione delle feste mi truccherò da Babbo Natale e Befana, nello spettacolo “ I racconti di Masha “ di produzione EMA eventi,  che mi vede in scena nei più importanti teatri italiani. Tra  le prossime date voglio ricordare il 3 Dicembre  presso il palazzo congressi di Lugano e il 28 Dicembre presso il Teatro  Nazionale di Milano per l’occasione con un doppio ruolo Gatto  con gli Stivali  e un Babbo Natale speciale e in data 3 Gennaio 2018 al Teatro Diana di Nocera, e il  5 Gennaio al Teatro Italia di Roma con un doppio ruolo Gatto con gli Stivali e Befana speciale.IMG_2949

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