1Un buon esempio dai rapper più seguiti del momento: Charlie Charles e Sfera Ebbasta, i quali si sono conquistati il disco d’oro con oltre 25 mila copie vendute e, grazie ad un debutto stellare, si trovano in vetta alla classifica (Fimi), degli album più venduti in Europa.

Un disco d’oro molto importante che mettono all’asta, su Charity Stars, per una causa drammaticamente attuale, il progetto: Global Humanitaria Italia onlus ” Bully you are a loser!” che si prefigge di combattere una piaga terribile, il bullismo nelle scuole. La base d’asta 500 Euro, ma la causa che viaggia aprendo la mente e i cuori, vale ben di più. Un gesto solidale di grande importanza sotto molteplici punti di visa.

Gionata Boschetti, in arte Sfera Ebbasta, nato nel 1992 e originario di Cinisello Balsamo, insieme al suo produttore Charlie Charles (classe 1994), scalano le classifiche sin dal loro esordio nel 2015, conquistando il primo posto su iTunes addirittura con il loro primo disco: “XDVR”.

Charlie a soli 14 anni si dedica totalmente alla sua passione, la musica, e dopo varie 1avicissitudini lavorative si stabilisce nel suo ruolo accanto al rapper milanese Sfera Ebbasta, formando un duo molto amato e seguito dai più giovani.

Global Humanitaria ha promosso il progetto “Bully you are a loser”, destinato agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie, i quali hanno il dovere di espandere e insegnare il rispetto reciproco.  Il bullismo maschile e femminile è un fenomeno tragicamente presente, che distrugge psiche e morale di molti adolescenti che, tralaltro, riscontrano molte difficoltà nel discuterne. La Onlus esiste già da due anni, e garantisce una rete di figure professionali tra cui psicologi, avvocati, criminologi e un numero di telefono sempre disponibile (848 808 838).

Simona Ingellis, direttore di Global Humanitaria, tiene a sottolineare che  il bullismo è un fenomeno che ha origine da una manipolazione psicologica, e non sempre la vittima è capace di rendersi conto di trovarsi impigliata in una circostanza d’inganno mentale. Appunto l’attività formativa è destinata agli insegnati, affinchè possano informare, prevenire e indirizzare.

Concludiamo con le parole dei due rapper, i quali sono molto seguiti da un pubblico con fascia d’età corrispondente a quella cui fa riferimento il progetto:  “Nonostante il tipo di musica che facciamo siamo persone attente al problema e abbiamo scelto  il progetto di Global Humanitaria perché è una tematica che riteniamo importante e che ci riguarda direttamente, visto il nostro pubblico di riferimento. Problemi come il cyber bullismo, il bullismo e la violenza psicologica in generale sono sotto gli occhi di tutti ma sono di difficile comprensione  perché spesso sono nascosti”.

L’asta è abbinata all’hashtag #sferacharlienobully

di Daniela C. G.

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