http___o.aolcdn.com_hss_storage_midas_b2018d29751208bc4c2934b77367f44a_205623748_Captura+de+pantalla+2017-09-01+a+las+16.19.44Sin da quella maledetta notte tra sabato 26 e domenica 27 agosto, la piccola Maelys risulta sparita. Si trovava, assieme ai suoi genitori, ad una festa di ricevimento di un matrimonio a Pont-Beauvoisin,  finchè, a tarda notte, la piccola non sparì lasciando tutti nel terrore. 

Le ricerche continuano senza sosta, arrivando ad un colpo di scena che ha reso frementi i cuori di tutto il mondo. Pare infatti, che le indagini abbiano portato a cercare la giovane tra le acque del lago  Aiguebelette, in Savoia, che dista 14 km da dove è scomparsa. Al momento pare ci siano 6 sommozzatori che lavorano instancabilmente; ma per ora nessun riscontro.

Giorno 5 settembre gli investigatori si sono recati a casa di Domessin, in Savoia, dove vive Nordhal L., l’uomo di 34 anni arrestato domenica scorsa con l’accusa di aver rapito Maelys. Sono stati effettuati dei prelievi  in virtù della circostanza che Nordhal, amico del padre della ragazzina e dello sposo, ha ammesso di averla fatta salire in auto,negando, però, di averla portata via dal matrimonio. Nordahl L., nega dunque qualsiasi coinvolgimento con la sparizione della bambina ma la sua posizione si aggrava perché dalle indagini risulta che l’uomo ha mentito. Il 34enne ha dichiarato che Maelys si è seduta in auto insieme ad un bimbo biondo con la scusa di vedere il cane, ma secondo il quotidiano francese Nord Eclair, non esisterebbe alcun bimbo biondo, poiché nessuno dei bambini invitati al matrimonio aveva le caratteristiche di quello descritto dal sospettato. Aumentano così i dubbi circa la buona fede dell’uomo che , così, resta in carcere, mentre il cuore dei familiari e di noi telespettatori fiduciosi, continua a sperare che tutto possa risolversi nel migliore dei modi, malgrado la vicenda si stia adempiendo in modo drammatico.

Di Daniela C. G.

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