15037133_180723739054097_1736305656621122645_nMauro Tummolo è un artista dal carattere molto forte e risoluto. Un uomo dai valori profondi, espressi tramite le note della sua musica. Sin dalla più tenera età è rimasto abbagliato dal mondo fatto di melodie, dando così il via al suo sogno che nel tempo si sta avverando. Molti i progetti, milioni i sentimenti che ancora desidera trasmettere, allora scopriamo un pò di più la personalità di questo giovane musicista tramite la nostra intervista.

Ci parli un pò di te? Chi è Mauro Tummolo?
Mauro è un pazzo scatenato; così mi definiscono gli amici. È un uomo che si è fatto da solo, nel tempo, che non deve ringraziare nessuno se non se stesso e la sua splendida famiglia che lo ha sempre supportato. Ho sempre cercato di guardare in faccia la realtà, senza mai tirarmi indietro, ho sempre affrontato tutto e tutti con coraggio e determinazione. Il Tummolo, come mi chiamano alcuni, ha molta fame di successo, perché credo che  nella vita si nasce per degli obiettivi ben definiti e precisi, e uno di questi per me è far ascoltare la mia musica ovunque, per poi cercare di esibirmi su tutti i palchi che esistono, in giro per il mondo. Il popolo,il pubblico, la gente che incontro durante i miei spettacoli, sono quella forza interiore che mi dà stimoli per cercare sempre di essere al top, e fare continuamente del mio meglio per non deludere mai nessuno.

Il 23 giugno è uscito ‘Differenze’, il quale sta ottenendo un gran successo e19397050_298494837276986_7057840722220930474_n spopolando in tutte le radio. Immaginavi un numero così proficuo di consensi?
Mai avrei immaginato tutto ciò, ma vorrei dire ai lettori di guardare il video di DIFFERENZE, perché il regista, un mio caro amico se non collega musicista ALFY KAIBA VENAFRO, ha del talento innato. Un’esperienza fantastica! Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte a questo magnifico progetto.

Sei un fan dei Modà. Ci parli di ‘Vittima Modà tribute band’?
Un gran bel progetto il tributo ai Modá, di cui i fautori siamo io e il mio amico collega, musicista e chitarrista FABRIZIO FRANGIONE. Con questi abbiamo fatto finora oltre 150 date in 4 anni in giro per l’Italia e l’Europa, e ovviamente nella scaletta dei brani dei MODÀ ci sono anche i miei brani inediti. Sono un fan di tutti coloro che fanno della buona musica. All’ultimo concerto di Kekko e la sua Band a SanSiro, c’ero pure io. Una bomba di emozioni, credetemi!

La loro musica, che spesso hai dipinto come poetica, ti è di ispirazione nei tuoi brani?
Le canzoni di Kekko sono poesie, l’amore, per alcune sfaccettature, è raccontato da me e da lui allo stesso modo, ma questo non vuol dire copiare il lavoro degli altri, è un pò come quando sue canzoni si somigliano, ma ciò dipende da un caso, se non una coincidenza.

Quali artisti, oltre i Modà, hanno caratterizzato la tua musica?
Robbie Williams e Francesco Renga in primis, perché ho sempre apprezzato le loro voci, la loro tecnica vocale (vedi Renga) ma soprattutto, riguardo il primo, la pazzia e il suo essere Showman, la bravura di gestire un palco e il proprio pubblico. Ma ce ne sarebbero altri, perché il mio studio principale è guardare e studiare le persone per cercare di rubare, in senso buono, qualcosa di profondo e farne tesoro

18556738_283843772075426_1911336404963466978_oUna canzone, fra tutte, ha attratto molti; il testo fa riferimento a due sentimenti per eccellenza che contraddistinguono la vita: l’amore e il dolore. ‘Volevo solo dirti’, canzone scritta dal cantautore Daniele De Bellis, indica queste due emozioni come una imprescindibile dall’altra. Ci spieghi un pò?
Sono due emozioni con lo stesso peso, e a volte non ci rendiamo conto che possono essere devastanti, perché l’amore è quel sentimento forte che non ti fa capire nulla quando arriva, ma anche il dolore, allo stesso modo, molte volte è fortissimo, ti distrugge e ti prende dentro come un pugno allo stomaco, senza che tu sappia gestirlo. Ognuno di questi sentimenti racchiude mille emozioni, che possono essere sia positive che sia negative ahimè.

Oltre che cantante sei stato anche attore, prediligi uno o l’altro contesto artistico? Accetteresti ulteriori proposte lavorative riguardanti la recitazione?
Fare il cantante è il mio sogno nel cassetto da sempre, questo è certo. Per il resto non saprei, però sicuramente una parte da attore in un film l’accetterei ben volentieri, e può darsi che a breve qualcosa possa succedere. Chissà. Seguitemi e lo saprete

Quali i progetti per il prossimo futuro?14372032_127886357671169_6312287475056518980_o
Eh potrei dire tante cose, ma mi soffermo solo sul fatto che è imminente l’approccio al prossimo progetto, tutto nuovo di zecca e accompagnato da illustri incontri e collaborazioni tra l’Italia e l’estero.

Hai altri sogni nel cassetto riguardanti la vita lavorativa e sentimentale?
I sogni nel cassetto sono sempre gli stessi, quelli che cerco di coltivare ogni giorno tra lavoro e la mia privacy, cercando sempre di non deludere le aspettative di chi sta al mio fianco,  lavorando sempre in un’unica e sola direzione. CHI LA DURA LA VINCE (così dice il mio motto tatuato sulla mia pelle).

di Daniela C. G.

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