IMG_7021Il suo esordio nel mondo della danza è avvenuto alla tenera età di sei anni quando, per seguire le orme dei propri genitori che sono tutt’ora dei ballerini, si è avvicinato al liscio. Per almeno dieci anni ha portato avanti questa disciplina, concentrando le sue energie sui balli tradizionali e i balli da sala, e vincendo tutte le competizioni possibili. Poi l’incontro che gli ha cambiato la vita, quello con il latino americano: “Mi sono letteralmente innamorato, sia per gli outfit che si indossano durante le performance, sia perché mi prende molto dal punto di vista tecnico e coreografico” ci ha rivelato.

Valerio, che consigli ti hanno dato i tuoi genitori? All’inizio mi hanno praticamente costretto a ballare! A 6 anni si vuole giocare a pallone o alla playstation, ma loro mi hanno indirizzato alla danza. Ero il loro cameraman personale e piano piano, registrandoli, mi sono innamorato. Mi hanno detto che attraverso il ballo avrei potuto mostrare la bella persona che sono. E spero che di riuscirci davvero!

Come sei arrivato a Ballando con le Stelle? In verità non avevo alcun interesse a partecipare: preferivo partire sulle navi da crociera con una compagnia di danza. Poi mia mamma, che è anche la mia manager, mi ha consigliato di presentarmi ai provini di Ballando on the road. Visitando il sito, ho riconosciuto subito la mia amica Ornella Boccafoschi e la chiamai per chiederle qualche consiglio. Parlando venne fuori che eravamo entrambi senza partner così facemmo coppia e ci presentammo insieme. Milly ci ha visto ed è rimasta piacevolmente colpita.

Che impressione ti ha fatto Milly Carlucci? E’ una persona molto solare, capace di ascoltare. Avevo dei pregiudizi sui personaggi dello spettacolo perché, avendo già lavorato a Mezzogiorno in famiglia, mi ero fatto l’idea che il mondo televisivo fosse asettico. Invece la Carlucci mi ha sorpreso: è sempre chiara in tutto ciò che dice e tutto ciò che ha detto si è rivelato. E’ molto sincera.

A Ballando con le stelle sei stato leader della Enjoy Dance Company. Ti piacerebbeIMG_7099 ballare con le star? Sono molto soddisfatto del lavoro svolto a Ballando con le stelle e il mio gruppo ha vinto, per cui una gioia doppia. Sì, mi piacerebbe essere promosso maestro e ballare con le stelle.

C’è un personaggio del mondo dello spettacolo con il quale ti piacerebbe danzare? Non ci ho ancora pensato. Vorrei sfidare me stesso, non vorrei una celebrità giovane, ma una persona adulta per ‘smontarla e rimontarla tecnicamente’ in modo da far vedere ciò che so fare. Se dovessi scegliere un personaggio che mi permetterebbe di vincere facile, direi Carlotta Ferlito: è un’atleta di 21 anni, alta 165 cm, molto elastica. Lei sarebbe il top: insieme potremmo arrivare in finale. Andando sul difficile, invece, direi Rita Pavone: ha già gareggiato a Ballando con le stelle, io vorrei riprovarci.

Cos’è per te la danza? E’ tutto. Non è solo lavoro, è soprattutto passione. È la cosa che so fare meglio e ogni cosa che faccio la affronto con le tecniche della danza.

Quali sono gli insegnamenti ricevuti dalla danza che ti sono stati utili anche nella vita? Innanzitutto l’umiltà. Nella danza ci sono molti competitor, non bisogna pensare di essere il migliore: anche se si è molto bravi, c’è sempre qualcosa da imparare. E poi la disciplina, soprattutto dopo gli studi con Carolyn Smith, uno dei giudici di Ballando che è la mia maestra da ormai 7-8 anni. Lei mi ha fatto capire molte cose e, soprattutto dopo la sua malattia, è diventata l’esempio di come dovremmo vivere la vita.

IMG_7057Cambiamo discorso. Sei fidanzato? Sì, anche lei è una ballerina e ci siamo conosciuti a scuola di danza: è una mia allieva.

Sogni di sposarti? Qualche anno ti avrei detto ‘stai scherzando?’. Oggi ho compiuto 30 anni e sento l’esigenza di formarmi una famiglia, di avere figli e una persona accanto per la vita. Chi lo sa!

Dove ti vedi da qui a cinque anni? Forse sarò un direttore o un coreografo di qualche compagnia di danza e avrò una splendida famiglia che mi aspetta a casa. Ho lavorato per molti anni all’estero per una compagnia australiana: mi sono divertito e ho faticato molto, ma ho vissuto dei momenti bellissimi. Ero considerato quasi un divo, ero riconosciuto al pari degli attori.

Sarai nella prossima edizione di Ballando con le stelle? Al 90% sì, ma lo show inizierà a febbraio e noi lo sapremo solo all’ultimo momento. Questa attesa la vivo con un nodo in gola e la speranza è quella di esserci.

Di Sonia Russo

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Foto di Alessandro Canestrelli
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